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Home Economia Italiana

Occupazione, Visconti (Ficei): segni positivi, ma costi energetici pesano

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
04/06/2025
in Economia Italiana
Energia, Visconti (Ficei): Comunità energetiche? Asi perfette

«Ad aprile la disoccupazione cala al 5,9%, quella giovanile crolla sotto il 20%. Sulla carta, sono buone notizie. Ma dietro l’apparente segnale di ripresa si nasconde una trappola: le aziende, soprattutto italiane, arrancano sotto il peso di costi energetici alle stelle, dazi crescenti e un’economia mondiale che gira al rallentatore. Ecco perché, senza un intervento deciso, quella ripresa rischia di diventare un miraggio».

A dirlo è Antonio Visconti, presidente nazionale Ficei (federazione dei consorzi industriali italiani) e numero uno dell’Asi di Salerno.

«Altrimenti non si spiegherebbe, a livello macroeconomico, l’Ocse che lancia l’allarme: la fiducia cala, le barriere commerciali aumentano, le politiche monetarie restano rigide. La crescita globale frenerà sotto il 3% nei prossimi due anni. E in questo scenario, le imprese nostrane fanno i conti con “super-bollette” che stritolano i margini e bloccano gli investimenti. Molte sopravvivono, poche competono».

«La vera sfida, oggi, è conciliare l’aumento dell’occupazione con un ambiente produttivo sostenibile – prosegue Visconti –. Servono tagli strutturali al costo dell’energia, incentivi all’innovazione e un nuovo patto tra industria e istituzioni. Senza ossigeno alle imprese, il lavoro tornerà a mancare. E il prossimo calo della disoccupazione sarà solo un numero, privo di futuro. Solo un’economia solida può dare posti stabili. Non basta ridurre la disoccupazione: bisogna evitare che cresca la fragilità».

Tags: news

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