Una coppia è stata fermata questa mattina nel quadro dell’inchiesta sulla morte del militante nazionalista Quentin Deranque, portando a undici il numero di persone poste in stato di fermo: è quanto annunciato dal procuratore di Lione, Thierry Dran. L’uomo, sospettato di essere direttamente legato alle violenze, e la sua compagna, sospettata di averlo aiutato a sottrarsi alla giustizia, sono stati fermati nel quadro dell’inchiesta per ”omicidio doloso”, ha precisato il procuratore, confermando informazioni di BFMTV.
Parigi, ‘Lfi escluda il deputato Arnault dal suo gruppo’
La portavoce del governo francese, Maud Bregeon, ha chiesto a La France Insoumise di “escludere” il deputato Raphaël Arnault dal suo gruppo parlamentare all’Assemblée Nationale dopo il fermo del suo assistente parlamentare, sotto accusa nell’inchiesta sulla morte del giovane di estrema destra, Quentin Deranque. “La France Insoumise – ha detto Bregeon su France Info questa mattina – deve fare pulizia al suo interno e lancio un appello alla capogruppo Mathilde Panot ad escludere Raphaël Arnault dal suo gruppo, o quanto meno escluderlo temporaneamente per sottolineare questa chiarificazione, per dire no alla violenza”. Bregeon ha aggiunto che i francesi “hanno tutti una responsabilità quando votano per gli Insoumis”. Dal canto suo, la presidente dell’Assemblée Nationale, Yaël Braun-Pivet, ha fatto appello a “tutti i partiti politici affinché si pongano la questione: questo o quel deputato eletto è in grado di rappresentarmi, di rappresentare la nazione e portare il nome del mio partito?”. La stessa Braun-Pivet ha poi espresso il proprio rammarico per il fatto che Jean-Luc Mélenchon “non abbia pronunciato parole di pacificazione”.
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