E’ stato dimesso
stamani dall’ospedale San Giovanni di Dio e portato nel carcere
fiorentino di Sollicciano, Issam Chlih il 30enne marocchino
indagato per l’omicidio della 44enne tedesca senza fissa dimora
il cui corpo decapitato fu trovato il 18 febbraio nell’ex area
Cnr di Scandicci, zona di forte degrado. Il presunto killer era
stato ricoverato il 17 febbraio, a seguito della segnalazione di
alcuni passanti che vedendolo nell’area Cnr in forte stato di
agitazione, avevano chiamato il 118 e il 112 Nue. Sul posto era
intervenuta un’ambulanza e una pattuglia dei carabinieri. Poi il
trasporto in ospedale, dove il nordafricano venne sedato e
indotto in coma farmacologico.
Dopo il ritrovamento del cadavere e le indagini che sono
risalite a lui come presunto killer della donna, i carabinieri
gli hanno notificato in ospedale, la sera del 19 febbraio, il
decreto di fermo come gravemente indiziato dell’omicidio.
L’udienza di convalida era prevista per stamani alle ore 10
dal gip Roberta Di Maria, ma è slittata di qualche ora in attesa
di una valutazione dei sanitari del carcere. Dovranno accertare
se l’indagato sia in grado di interagire con gli avvocati e di
rendere interrogatorio al giudice.
L’uomo, difeso dagli avvocati Laura Grillo e Christian
Vannucchi, già noto alle forze dell’ordine, in passato aveva
scontato una condanna definitiva a 8 mesi per furto ed era
ritornato a vivere per strada. Negli ultimi tempi era sottoposto
a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa di
processo per fatti di droga.
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