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Home Scienze

Piano triennale Ricerca, decreto MUR e Nuovo Fondo Unico

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
25/02/2026
in Scienze

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha formalizzato il decreto per il Piano triennale della ricerca, introducendo un Fondo per la Programmazione che mira a stabilizzare il settore scientifico nazionale. La riforma punta a superare la frammentazione storica dei finanziamenti, accorpando le principali linee di spesa in un unico strumento per garantire trasparenza e una visione operativa di lungo respiro. Questo passaggio è considerato fondamentale per sostenere sia la ricerca di base sia quella applicata, assicurando al contempo la manutenzione e il potenziamento delle grandi infrastrutture di ricerca nazionali.

Il Presidente dell’INGV, Fabio Florindo, ha accolto con favore il provvedimento, sottolineando l’importanza di una governance basata sulla certezza delle risorse per la competitività internazionale dell’Italia. Di seguito si riporta la dichiarazione integrale rilasciata in merito alla firma del decreto:

“La creazione del nuovo Fondo per la Programmazione della Ricerca, fortemente voluto dal MUR e dalla Ministra Bernini, rappresenta un segnale chiaro del rinnovato impegno del Paese nei confronti di un settore strategico per lo sviluppo e la competitività dell’Italia. Dopo anni in cui la ricerca ha sofferto di discontinuità e frammentazione, l’introduzione di una programmazione triennale certa e di un fondo unico contribuisce a garantire maggiore stabilità, trasparenza e visione di lungo periodo.

La scelta di riunificare in un unico strumento le principali linee di finanziamento ministeriali rafforza l’efficacia degli interventi, sostenendo in modo strutturato sia la ricerca di base sia quella applicata, oltre alla gestione e al consolidamento delle grandi infrastrutture di ricerca nazionali. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia accoglie con favore questa riforma e ribadisce il valore strategico delle Scienze della Terra per il nostro Paese: un ambito che, attraverso l’eccellenza scientifica, il trasferimento tecnologico e le ricadute sul sistema produttivo, contribuisce in modo concreto alla sicurezza, al benessere dei cittadini e alla competitività internazionale dell’Italia”.

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