“Un governo che governa con le manette, che aumenta pene, reati e aggravanti: le carceri vedono aumentare del 17% i detenuti, gli istituti penitenziari esplodono e crescono le morti tra la popolazione carceraria. Quello delle carceri è uno dei più grandi scandali attribuibile a Meloni, Nordio e Delmastro, garantisti a parole ma manettari nei fatti. E che fatti: addirittura, secondo i dati forniti dal Garante nazionale dei diritti delle persone private della liberà, la presenza media di persone detenute è passata da 53.758 unità nel 2021 a 62.841 nel 2025, mentre i decessi sono saliti a 254 contro i 246 nel 2024. Uno scenario drammatico, in cui le misure approvate finora dal governo hanno peggiorato la situazione, mentre la maggioranza si è dimostrata sorda alle richieste dell’opposizione. Eppure le proposte ci sono, a partire dall’istituzione di case territoriali di reinserimento sociale e dall’introduzione del “numero chiuso” nelle carceri. Basterebbe la volontà politica, ma Meloni, Nordio e Delmastro evidentemente non vogliono nè sentire, né parlare, nè vedere la drammatica realtà delle carceri italiane”. Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi.
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