Ascolta la versione audio dell’articolo(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Dopo una prima parte di seduta in territorio negativo, le Borse europee girano in positivo. Comunque, l’incertezza sugli sviluppi e quindi sugli effetti della guerra in Medio Oriente tengono banco sui mercati, mentre si susseguono le indiscrezioni e le smentite sull’avvio dell’operazione di terra in Iran. Dopo la parziale tregua della vigilia, riprendono a salire i prezzi energetici (+2,6% a 83,50 dollari il Brent, +3% a 76,90 il Wti), il che rinnova i timori sull’inflazione e sulle reazioni possibili delle banche centrali, a partire dalla Fed, che potrebbero rinviare i piani di tagli dei tassi d’interesse. Torna a correre anche il gas: +8,7% a 53 euro al MWh. Di conseguenza, si tornano a preferire beni rifugio, a partire dal dollaro, mentre l’azionario torna a essere sfavorito.Il tutto in quadro di grande incertezza e volatilità. Da segnalare il rialzo dell’azionario asiatico, con l’indice Kospi spinto dai titoli tech che ha recuperato il 10%. Dal punto di vista tecnico, qualche indicazione potrebbe arrivare dall’andamento di qui a domani: «Una chiusura settimanale negativa, molto probabile viste le premesse attuali, potrebbe far girare definitivamente i mercati azionari verso il basso per il mese di marzo, portando ad un avvitamento delle quotazioni molto pericoloso verso nuovi minimi annuali», dice David Pascucci, Market Analyst di Xtb.Loading…Effetto conti: rally Campari, tonfo Nexi e AmplifonSull’azionario milanese, occhi sempre sui titoli bancari, Banca Mps e Mediobanca in testa, dopo la presentazione della nuova lista per il cda in cui non c’è il nome dell’attuale ceo Lovaglio. Da seguire Snam Rete Gas che ha alzato il dividendo e superano la guidance del 2025. Un’ondata di vendite abbatte Nexi (arrivata a cedere oltre il 17% dopo non aver fatto prezzo in avvio) dopo le indicazioni del piano e Amplifon (arrivata a -14% dopo non avere fatto prezzo in avvio), che subisce la stessa sorte dopo i conti. Sul fronte opposto, svettano Davide Campari , dopo i conti, e Stmicroelectronics , con i tecnologici asiatici, sostenuti dai maxi investimenti annunciati da Pechino per sostenere il comparto tech e AI.Acquisti sul dollaro, beni rifugio in primo pianoSul valutario, tornano gli acquisti sul dollaro, con i beni rifugio nuovamente in primo piano: euro/dollaro in calo a 1,1611. Sale anche l’oro (+0,8% a 5.163 dollari l’oncia).Spread in rialzo a 70 punti, rendimento decennale al 3,48%Andamento in rialzo per lo spread tra BTp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta a 70 punti, in crescita rispetto ai 68 punti della chiusura preceente. Sulla stessa linea il rendimento del BTp decennale benchmark che viaggia al 3,48%, in aumento rispetto al 3,43% della chiusura della vigilia.
