“La denuncia è l’unico strumento
per gli imprenditori onesti di affrancarsi dalle pressioni
criminali. Certo non sempre l’imprenditore è vittima. Bisogna
dire che vi sono imprenditori che si rivolgono alla criminalità
perché conviene. Ad esempio per lo smaltimento di rifiuti.
Bisogna contrastare certe mentalità. Non vi sono Regioni esenti
dal fenomeno ndrangheta che è globale”. Sono parole del
procuratore capo di Torino, Giovanni Bombardieri, intervenuto al
convegno ‘Piemonte libero dalle mafie – Conoscere e contrastare
il fenomeno mafioso’, organizzato dal Consiglio regionale questa
mattina nel Campus dell’Università del Piemonte orientale a
Novara.
“La ‘ndrangheta in Piemonte – ha detto Bombardieri – c’è
dagli anni Sessanta. Come ha ben detto questa mattina il sindaco
di Novara, opera dove c’è sviluppo economico”.
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