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Home Cultura

Il pianoforte e i suoi interpreti protagonisti a Umbria Jazz

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
12/03/2026
in Cultura

Il pianoforte e i suoi interpreti
saranno protagonisti della prossima edizione di Umbria Jazz, in
programma a Perugia dal 3 al 12 luglio.
   
All’Arena Giuliana il pubblico potrà apprezzare Jon Batiste,
nell’unica data italiana, Stefano Bollani, con una band di all
stars, e Gerald Clayton, nel gruppo di una leggenda come Charles
Lloyd, sottolinea il festival suo suo sito.
   
Al teatro Morlacchi quattro assoluti virtuosi: Fred Hersch,
Jason Moran, Kenny Barron, Gonzalo Rubalcaba.
   
Batiste è oggi una star la cui carriera Umbria Jazz ha
seguito fin dai primi successi. La prima volta fu ospite di Uj
Winter#17, 16 anni fa, e oggi è senza dubbio una delle
personalità più influenti della scena americana e
internazionale. Pianista, ma anche cantante, songwriter, band
leader, compositore, con all’attivo sette Grammy Award su
venticinque nomination, vincitore anche di un Oscar e un Golden
Globe per le musiche di soul.
   
Stefano Bollani si esibirà con Enrico Rava, Paolo Fresu,
Roberto Gatto, Daniele Sepe, Ares Tavolazzi, insieme a giovani
talenti come Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni. In
pratica quanto di meglio possa offrire il jazz italiano; una
occasione rara poter ascoltare tutti insieme musicisti che
normalmente sono leader dei propri gruppi.
   
Nella stessa serata anche il doc Tutta vita, diretto da
Valentina Cenni.
   
Gerald Clayton fa parte dal 2013 del giro più stretto di
collaboratori di Charles Lloyd, vantando collaborazioni con
musicisti del calibro di Dianne Reeves, Roy Hargrove, John
Scofield, oltre che essere figlio del grande contrabbassista
John Clayton. Da giovane promessa ad assoluta star del piano.
   
Venti nomination ai Grammy Awards (diciassette come pianista,
compositore e leader e tre per il trio) per Hersch, che nel 2016
e 2018 è stato eletto Jazz Pianist of the Year dalla Jazz
Journalists Association. Un musicista-icona come pochi altri.
   
Nelle sue performance di piano solo come nel trio Jason
Moran porta il pubblico in un viaggio musicale senza pregiudizi
in cui convivono con naturalezza la tradizione jazz e le
influenze tratte dalla musica classica, blues, funk, hip-hop,
rock e il mondo dell’arte.
   
Kenny Barron è da molto tempo è uno dei più stimati pianisti
americani. Ascoltarlo in trio permette di apprezzarne fraseggio,
suono, senso del tempo, invenzione melodica nonché la smisurata
cultura jazzistica.
   
Pianista, compositore e bandleader, vincitore di numerosi
Grammy e Latin Grammy, Rubalcaba è una figura centrale del jazz
moderno da oltre quarant’anni. La sua musica unisce raffinatezza
classica, ritmi afrocubani e improvvisazione jazz in un
linguaggio espressivo unico e profondamente personale.
   
Il programma completo del festival sarà disponibile dal 4
maggio.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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