Tra i bacini più osservati c’è quello dell’Adige, che resta sotto la media con un deficit di circa –26%. Anche qui il massimo stagionale è stato raggiunto e lo scioglimento è iniziato, con una situazione simile a quella dello scorso anno.
Nel bacino del Tevere la discesa è partita già all’inizio di febbraio: il ritmo è simile agli anni passati, ma si partiva da molta meno neve.
Il quadro più vicino alla norma resta invece quello del bacino del Po, dove la stagione è quasi in linea con la media (–2%) e il Nord-Ovest ha avuto un inverno più simile a quelli di una volta, almeno alle quote più alte.