M9-Museo del ‘900 di Mestre
(Venezia) amplia i propri orizzonti narrativi e inaugura “M9
Contemporaneo”, contenitore dedicato alle espressioni artistiche
del nostro tempo. Non uno spazio fisico circoscritto, ma
un’identità progettuale diffusa che accoglierà in una cornice
unitaria mostre e iniziative capaci di far dialogare la memoria
del secolo scorso con le urgenze del presente.
Il debutto di M9 Contemporaneo è affidato a due percorsi
espositivi complementari, visitabili da oggi al 12 aprile
prossimi.
All’interno della sala M9 Orizzonti approda la personale
dell’artista veneziano Michelangelo Penso, dal titolo “Risonanze
invisibili”, a cura di Leo Lecci, professore di Storia dell’Arte
Contemporanea all’Università di Genova. Realizzata in
collaborazione con la Galleria Alberta Pane, presenta tre
installazioni site specific che trasformano la ricerca
scientifica in un’esperienza poetica e sensoriale.
Parallelamente, lo spazio M9 Passaggi ospita la mostra “La
serena inquietudine del territorio”, dal sottotitolo Into the
Land. L’esposizione prende il nome dal progetto nato nel 2016
come laboratorio virtuale su iniziativa del fotografo Giovanni
Cecchinato, evoluto in un laboratorio interdisciplinare che
riunisce fotografi, scrittori, architetti e giornalisti
impegnati in una ricerca costante sul paesaggio. Realizzata con
il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Venezia e con la
collaborazione dell’architetto Alessandro Angeli, presenta opere
estratte da progetti fotografici più ampi che esplorano i
mutamenti del paesaggio veneto contemporaneo.
Per la direttrice Serena Bertolucci “M9 Contemporaneo nasce
dalla necessità di formalizzare questa tensione costante,
guardando ai linguaggi odierni dell’arte quali estensione
naturale del racconto del Novecento che portiamo avanti nella
esposizione permanente. Attraverso questo nuovo progetto, M9
rafforza il suo ruolo di osservatorio sul presente, dove la
storia si intreccia con la sensibilità contemporanea per
aiutarci a decifrare le complessità del mondo in cui viviamo”.
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