• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
sabato, Aprile 18, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Museo nazionale del cinema di Torino, omaggio a Jerry Lewis

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
16/03/2026
in Cultura

Inizia oggi l’omaggio che il Museo
nazionale del cinema di Torino dedica a Jerry Lewis in occasione
del centenario della sua nascita. Il Cinema Massimo ospita
infatti dal 16 al 31 marzo una selezione di nove film che vedono
Lewis protagonista sia come attore sia nel doppio ruolo di
attore e regista, offrendo al pubblico uno sguardo ampio e
articolato sulla sua straordinaria carriera.
   
Considerato uno dei più grandi innovatori della comicità
cinematografica del Novecento e una figura centrale nella storia
del cinema comico americano e internazionale, Lewis ha costruito
un universo artistico unico grazie alla sua straordinaria mimica
facciale e a un linguaggio del corpo inconfondibile.
   
Con i suoi personaggi surreali, malinconici e
irresistibilmente comici, entrati nell’immaginario collettivo,
ha lasciato un segno profondo sia nei film da lui scritti e
diretti sia nelle interpretazioni realizzate per registi come
Frank Tashlin, Norman Taurog, Stanley Kramer, Emir Kusturica e
Martin Scorsese.
   
Attore, regista, sceneggiatore e produttore, Lewis ha
attraversato cinema, televisione e spettacolo dal vivo
trasformando profondamente il linguaggio della commedia. Dopo il
successo della celebre collaborazione con Dean Martin negli anni
Cinquanta, intraprende una carriera solista che lo consacra come
autore completo e originale.
   
Nel corso degli anni Sessanta realizza una serie di film in
cui unisce comicità fisica, invenzione visiva e sperimentazione
tecnica, diventando uno dei pochi comici hollywoodiani a
controllare interamente il processo creativo delle proprie
opere. Film come The Nutty Professor (Il professore matto, 1963)
rivelano il suo talento visionario e la sua capacità di
reinventare le forme della commedia cinematografica, anticipando
soluzioni narrative e stilistiche che influenzeranno generazioni
di autori. Con il suo stile surreale, il virtuosismo del corpo e
una straordinaria libertà inventiva, Jerry Lewis è stato molto
amato dalla critica europea tanto che la rivista francese «I
Cahiers du cinéma» arrivò a definirlo “il regista totale”,
l’unico in grado di rendere un film comico “registicamente
perfetto”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Potrebbe interessarti

OpenAI chiude il generatore video Sora e rompe il patto con Disney

3 settimane fa

Roma, Elefante di Bernini restaurato dopo distacco della zanna

2 mesi fa
Il giornale dei mercati finanziari

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari