Oro: contratto spot (-6%) ai minimi da quattro mesi Calano i prezzi dell’oro che tocca il livello più basso degli ultimi quattro mesi. A pesare il conflitto in Medio Oriente che sta alimentando i timori di inflazione e le aspettative di tassi di interesse globali più alti. Il contratto spot viaggia in calo del 6% a 4.220 dollari l’oncia, estendendo le perdite alla nona sessione consecutiva. Il metallo ha perso oltre il 10% la scorsa settimana. I futures calano del 7,67% a 4.257 dollari. Viaggiano in calo anche gli altri metalli preziosi con l’argento che lascia sul terreno il 7,57% a 62,83 dollari; il platino a 1.779 dollari (-7,6%) mentre il palladio a 1.360 dollari (-3,46%).Dollaro in ripresa, recupera leggermente il BitcoinSul valutario l’euro/dollaro si attesta a 1,153 (1,155 alla chiusura di venerdì), l’euro/yen a 183,88 (184,02 venerdì) e il cross dollaro/yen è a 159,46 (159,22). In lieve rialzo il Bitcoin dopo i cali delle sedute passate: la criptovaluta sale dello 0,2% a 68.415,2 dollari, restando sotto la socglia dei 70mila dollari.Asia chiude in rosso, Tokyo frenata da timori su guerra e petrolioChiusura in profondo rosso per la Borsa di Tokyo, che ha risentito delle tensioni internazionali provocate dalla guerra in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,48% a 51.515,49 punti, recuperando comunque dai minimi della seduta, mentre l’indice allargato Topix è sceso del 3,41%. I mercati azionari sono indeboliti dal protrarsi della guerra in Iran che sta provocando un rialzo dei prezzi del petrolio e un rallentamento degli approvvigionamenti. Nella Cina continentale Shanghai cede l’1,59% a 3.894,20 punti, mentre Shenzhen perde l’1,17% a 13.703,88 punti. Gli scambi si mantengono in deciso territorio negativo, in linea con il clima di debolezza sui mercati. Seduta in deciso ribasso anche per la Borsa di Hong Kong: l’indice di riferimento Hang Seng perde il 2,41% a 24.667,96 punti, con vendite diffuse sul listino nelle contrattazioni della mattinata.Loading…