A dieci anni esatti dalla scadenza
dell’ultimo rinnovo contrattuale, la Federazione nazionale della
stampa italiana, insieme con l’Associazione stampa subalpina,
convoca per domani a Torino una manifestazione “per ribadire le
ragioni del sindacato nella vertenza per il rinnovo del
contratto Fieg, per l’equo compenso dei lavoratori autonomi, per
la dignità del giornalismo e il futuro dell’informazione e,
insieme, per esprimere la vicinanza del sindacato a giornaliste
e giornalisti interessati dalle tante vertenze in atto nel mondo
dell’editoria italiana”. L’appuntamento è a partire dalle 11 in
piazza Castello.
“Mentre i salari dei lavoratori dipendenti sono fermi da
dieci anni, erosi da oltre il 20% di inflazione, falcidiati
dagli ammortizzatori sociali – si legge in una nota del
sindacato di categoria -, resta ancora senza attuazione la legge
per l’equo compenso ai lavoratori autonomi. Intanto le redazioni
sono state svuotate a colpi di prepensionamenti, la professione
è diventata sempre più precaria, l’intelligenza artificiale ha
fatto irruzione nel lavoro giornalistico e rischia di incidere
fortemente sui livelli occupazionali”.
“Eppure, gli editori della Fieg – conclude il comunicato
stampa – si rifiutano di corrispondere compensi dignitosi e di
normare la rivoluzione tecnologica in atto per garantire che
l’IA sia uno strumento nelle mani dei professionisti
dell’informazione e non, invece, il colpo di grazia al lavoro
dei giornalisti. Colleghe e colleghi provenienti da tutta Italia
si ritroveranno in piazza con i vertici della Fnsi e del
sindacato regionale per ribadire un principio semplice: il
nostro lavoro vale”.
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