Il medico legale Pia
Benedetta De Luca, che ha effettuato le autopsie sui corpi di
Sara Di Vita, 15 anni, e di sua mamma Antonella Di Ielsi, 50
anni, morte dopo essersi sentite male in casa a Pietracatella
(Campobasso) dopo Natale, ha chiesto un mese di proroga per
ultimare il suo lavoro. Al momento, dunque, la consegna della
relazione con gli esiti delle autopsie slitta a fine aprile. Il
termine concesso di 90 giorni è scaduto due giorni fa (gli esami
autoptici erano stati effettuati all’ospedale Cardarelli di
Campobasso il 31 dicembre 2025). Stando a quanto si apprende lo
slittamento è dovuto al fatto che non sono ancora arrivati i
risultati delle analisi effettuate da diversi laboratori sui
campioni prelevati.
Sulle due morti è in corso un’inchiesta della Procura di
Larino (Campobasso) che ipotizza l’omicidio premeditato: nel
sangue delle due donne sono state trovate, dal Centro antiveleni
di Pavia, tracce di ricina, un potente veleno.
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