Il mio Brasile brasiliano: dal 22 al
25 aprile il Cinema Troisi a Roma ospiterà a ingresso gratuito
un ciclo di incontri e proiezioni per esplorare l’identità
immensa e multiforme del Brasile, attraverso una rassegna a cura
del Cardinale José Tolentino de Mendonça in cui il cinema si
farà elogio e testimone del cammino comune tra il Brasile e la
Santa Sede.
La rassegna mostrerà “un Brasile che il cinema documenta,
interroga e rivisita nella sua densa realtà, tracciandone le
vene, ampliandone le vie, dando voce alle sue molteplici
espressioni, soprattutto a quelle sommerse”, e dalle quali
emerge, afferma José Tolentino de Mendonça, uno straordinario
laboratorio per il pensiero del mondo, in grado di raccontare le
diversità del presente globale. “Il cineasta Glauber Rocha
scrisse che “un alto livello di impegno verso la verità” è ciò
che meglio definisce il cinema brasiliano. Il cinema diventa
così un’antenna e una bussola a favore di un mondo più umano”,
prosegue il cardinale.
Il ciclo di cinema brasiliano viene
presentato nel quadro della programmazione culturale celebrativa
del Bicentenario delle Relazioni Diplomatiche tra il Brasile e
la Santa Sede (1826-2026), l’Ambasciata del Brasile presso la
Santa Sede e il Dicastero per la Cultura e l’Educazione, con il
sostegno dell’Istituto Guimarães Rosa e in collaborazione con il
Cinema Troisi.
Il 22 aprile la rassegna apre con ‘Glauber,
Claro’ di César Meneghetti (sottotitoli in italiano) presentato
dal regista con il cardinale Tolentino de Mendonça e
l’ambasciatore Everton Vieria Vargas. In programma Antonio das
Mortes di Glauber Rocha, Morte e Vida Severina di Zelito Viana,
Santo Forte di Eduardo Coutinho, Limite di Mário Peixoto,
Pocket Show dell’Orchestra Chiquinha Gonzaga e chiuderà il 25
aprile con Central do Brasil di Walter Salles.
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