Sette giornalisti e operatori dei
media venezuelani sono morti in seguito ai due terremoti di
magnitudo 7,2 e 7,5 che, a 39 secondi di distanza, hanno colpito
il Paese il 24 giugno scorso. Lo ha reso noto il Sindacato
nazionale dei lavoratori della stampa (Sntp), che ha espresso
cordoglio per la scomparsa di Adriany Matute, Emilys Sarache,
José Ángel Rivero, Javier José Rodríguez, Lissi Contreras,
Oriana Guedez e Sinaí Rivas.
In una nota diffusa sui propri canali social, il sindacato
afferma che “le loro morti colpiscono le famiglie, i colleghi e
l’intera categoria giornalistica” e rende omaggio al loro
impegno professionale nei diversi ambiti dell’informazione e
della comunicazione. Il Sntp ha inoltre espresso vicinanza e
solidarietà ai familiari delle vittime in quello che definisce
“un momento di profondo dolore”. L’ultimo bilancio ufficiale dei
terremoti registra quasi 3.000 morti e oltre 16.500 feriti.
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