• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
mercoledì, Agosto 26, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Manoscritto medievale sul Santo Graal venduto 2,6 milioni di euro

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
10/07/2026
in Cultura

È stato venduto per 2.246.000 sterline (circa 2,6 milioni di euro) il Clermont-Tonnerre Grail, uno dei più rari manoscritti medievali dedicati alle leggende di Re Artù, di mago Merlino e del Santo Graal. L’aggiudicazione è avvenuta all’asta da Christie’s a Londra al termine di una vivace competizione tra offerte in sala, al telefono e online. Il risultato supera la stima pre-asta, fissata tra 1,5 e 2 milioni di sterline (1,7-2,4 milioni di euro), e conferma l’eccezionale interesse internazionale per quello che gli esperti considerano uno dei più importanti manoscritti arturiani ancora in mani private.

Datato tra il 1290 e il 1310 e probabilmente realizzato a Metz, il codice contiene i primi tre testi del ciclo in antico francese noto come Lancelot-Grail: la storia della ricerca del Santo Graal, il racconto della nascita di Merlino e le sue prime vicende alla corte di Re Artù. Il volume è illustrato con 126 miniature, molte delle quali arricchite da foglia d’oro brunita, attribuite al cosiddetto Maestro dell’Apocalisse di Liegi. Tra le immagini più significative figura una rara raffigurazione di Merlino trasformato in cervo parlante.Rimasto in collezioni private per oltre sette secoli, il manoscritto è considerato uno dei soli tre esemplari completi di questo tipo ancora in mani private. Prima della vendita, Eugenio Donadoni, responsabile dei manoscritti medievali e rinascimentali di Christie’s, lo aveva definito il più antico e il più riccamente illustrato tra quelli noti. La provenienza del codice attraversa alcune delle più importanti collezioni bibliografiche europee: appartenne, tra gli altri, alla famiglia Clermont-Tonnerre, al bibliofilo britannico Sir Thomas Phillipps e al collezionista francese Jean Lebaudy. Christie’s non ha reso nota l’identità dell’acquirente. La vendita era seguita con interesse anche dalla comunità scientifica. Diversi studiosi avevano infatti auspicato che il manoscritto potesse entrare in una collezione pubblica, rendendo finalmente accessibile alla ricerca un’opera finora studiata solo parzialmente. Al momento non è stato comunicato quale sarà la destinazione finale del volume.

Potrebbe interessarti

Corsa per le suppletive a Reggio Calabria, Futuro Nazionale conta le sue forze

Corsa per le suppletive a Reggio Calabria, Futuro Nazionale conta le sue forze

2 settimane fa
Attaccante Cagliari Trepy migliora, ma resta in Terapia intensiva

Attaccante Cagliari Trepy migliora, ma resta in Terapia intensiva

1 settimana fa
Il giornale dei mercati finanziari

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari