Il presidente tunisino Kaïs Saied ha
effettuato sabato sera una visita ispettiva alla stazione della
Società nazionale di sfruttamento e distribuzione delle acque
(Sonede), di Ghdir El Golla, alle porte occidentali della
capitale, uno dei nodi strategici del sistema idrico della
Grande Tunisi. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa Tap, secondo
cui il presidente, durante la visita, si è informato sulle
cause della carenza di acqua potabile in diverse zone.
Il sopralluogo interviene in una fase di forte pressione
sulle reti idrica ed elettrica tunisine, investite negli ultimi
giorni da una serie di interruzioni e cali di pressione, in
coincidenza con l’ondata di caldo e l’aumento eccezionale dei
consumi. La Sonede ha spiegato che i disservizi sono legati alla
combinazione tra domanda record, guasti tecnici e distacchi di
elettricità che bloccano temporaneamente le stazioni di
pompaggio. Circa 1.500 impianti della società funzionano infatti
attraverso la rete elettrica nazionale.
La visita del presidente assume anche un rilievo politico
particolare perché costituisce la prima apparizione pubblica
documentata di Saied dopo oltre una settimana. La prolungata
assenza dalle attività ufficiali aveva alimentato sui social
network e su alcuni organi di stampa indiscrezioni, mai
confermate dalla presidenza, su un suo presunto ricovero
all’ospedale militare di Tunisi. (ANSA)
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