Dopo il concerto alla Reggia di
Caserta davanti a 9.000 spettatori, Gianni Fiorellino torna a
teatro con una commedia musicale tra canto, prosa e risate, dove
la dura realtà dei quartieri di frontiera si accende di speranza
e la forza dell’innocenza sfida le regole della strada. Una
storia vera di riscatto e coraggio, ispirata all’azione di Don
Luigi Merola, per salvare il futuro un bambino alla volta.
Scritto e diretto da Ciro Villano, già autore della commedia
musicale “Io speriamo che me la cavo”, “‘A voce d’e criature —
Il musical” è una commedia liberamente ispirata all’attività di
Don Luigi Merola. Lo spettacolo intreccia prosa, risate ed
emozioni con le musiche inedite di Gianni Fiorellino,
coprotagonista in scena insieme a Villano.
La trama segue Alferio, un indolente assistente sociale, e Don
Luigi, un prete di frontiera, uniti in una lotta ad armi impari
contro la criminalità organizzata napoletana per strappare i
ragazzi alla strada. Nonostante le difficoltà, la loro sinergia
salverà molte vite innocenti.
A rendere l’opera un potente manifesto di riscatto sociale è la
partecipazione di cinque bambini della Fondazione di Don Luigi,
simbolo vivente di un futuro che vince sulla strada.
Lo spettacolo rappresenta anche il momento perfetto per
omaggiare i vent’anni di attività sul campo di Don Luigi Merola
e della sua Fondazione “A Voce d’e Criature” che, istituita nel
2007, si appresta a raggiungere un importante traguardo.
“A distanza di molti anni ritorno a teatro con una commedia
musicale prodotta da Carmine Gambardella. Dalla mia esperienza
in Masaniello – Il musical di Tato Russo nelle vesti del
protagonista, ho sempre immaginato un ritorno emblematico, e per
me ‘A voce d’e criature lo potrà essere”, dichiara Gianni
Fiorellino.
”Oltre a vestire i panni di Don Luigi Merola, prete
anticamorra e combattente, mi occuperò della direzione musicale,
essendo uno spettacolo per la gran parte cantato da me e da
altri bravissimi cantanti e per la prima volta debutteranno in
uno spettacolo così impegnativo i miei figli Mattia e Lorenzo.
Accanto a Ciro Villano, che ha ideato e scritto l’opera, sarà
un’avventura unica; sono sicuro che lo sarà anche per la gente
che vedrà lo spettacolo. Partiremo dal Teatro Politeama il 6
gennaio 2027, proprio dove nel 2000 ho vinto il Festival di
Napoli con la canzone Girasole, in diretta su Rete 4 con la
bravissima e compianta Enrica Bonaccorti.”
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