L’annuncio dei nuovi dazi globali
imposti dall’amministrazione Usa di Donald Trump dopo il
precedente pacchetto bloccato dalla Corte Suprema – e
giustificato con i buchi sulle norme contro il lavoro forzato
imputato agli altri Paesi – “non comporta cambiamenti per il
Regno Unito”. Lo sostiene un portavoce del nuovo governo di
Anndy Burnham commentando l’iniziativa di Washington. “Il tetto
sui dazi limitati al 10% nei confronti del business britannico
in base al nostro accordo privilegiato con gli Stati Uniti
(raggiunto l’anno scorso dal precedente governo di Keir Starmer,
ndr) rimane in vigore”, aggiunge.
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