La procura di Torino, guidata da
Giovanni Bombardieri, ha chiesto al gip la custodia cautelare in
carcere per i due ventenni tedeschi arrestati dalla Digos in
flagranza differita dopo gli attacchi ai cantieri No Tav di
sabato. L’istanza è avvenuta in base alle ipotesi di reato di
devastazione e lesioni personali a pubblico ufficiale, in
concorso con altri soggetti in corso di identificazione. La
richiesta del carcere è basata sulle “sussistenti esigenze
cautelari che ne rendono necessaria l’applicazione”. Sono
indagati anche per resistenza a pubblico ufficiale aggravata,
reato per cui non è previsto l’arresto in flagranza differita.
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