Nicu Terletchi, il muratore
moldavo di 35 anni morto il 4 agosto a seguito di un malore nel
suo primo giorno di lavoro in nero a Padova, con ogni
probabilità è deceduto per un infarto o un collasso da calore. È
quanto emerge, apprende l’ANSA, dalle prime rilevanze
dell’autopsia condotta dal medico legale Antonello Cirnelli. Per
capire la dinamica della sua morte, gli inquirenti dovranno
analizzare a fondo i telefonini degli indagati. Grande
importanza poi avrà la definizione della causa e dell’orario
della morte, per stabilire quanto tempo Terletchi possa essere
sopravvissuto dopo i primi segni di malore.
L’autopsia, anticipata da Mattino di Padova, Corriere del
Veneto e Gazzettino, esclude che l’uomo abbia bevuto ed è
possibile che i sei indagati per omissione di soccorso aggravata
abbiano tentato di inscenare il fatto che fosse ubriaco.
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