• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
mercoledì, Agosto 26, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca Italiana

Spese per istruzione, rimborso possibile anche se a pagare è il coniuge del dipendente

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
10/08/2026
in Cronaca Italiana
Spese per istruzione, rimborso possibile anche se a pagare è il coniuge del dipendente

Ascolta la versione audio dell’articoloE’ possibile ricevere dal datore di lavoro il rimborso di spese per istruzione sostenute per familiari anche se a pagarle è stato il coniuge e non direttamente il dipendente. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate in risposta ad un’istanza di interpello.Chiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AIL’istanzaL’Istante rappresentava l’ipotesi di un dipendente, beneficiario del credito welfare, maturato anche con riferimento a precedenti annualità, intenzionato a richiedere il rimborso delle spese d’istruzione, che ’’risultano regolarmente documentate e sostenute in favore di un figlio che, tuttavia, sono state pagate ’’dal coniuge del dipendente, non legalmente ed effettivamente separato da questi, mediante un conto corrente a lui esclusivamente intestato”.Loading…La risposta delle EntrateL’Agenzia delle Entrate ha chiarito che “non essendo prevista una specifica modalità da seguire per effettuare i pagamenti dei servizi e delle prestazioni indicati nell’articolo 51, lettere fbis) e f­ter), del Tuir, si ritiene che la non concorrenza al reddito di lavoro dipendente possa essere riconosciuta anche per i rimborsi di pagamenti effettuati con modalità che non consentono di ricondurre la spesa direttamente al dipendente, fermo restando, che dalla documentazione attestante la spesa venga indicato il soggetto che ha fruito del servizio o della prestazione e la tipologia di servizio o prestazione erogato, al fine di verificare che l’utilizzo delle somme sia coerente con le finalità indicate dalla norma’’. Dunque il rimborso è dovuto anche se a pagare la spesa è stato il coniuge del dipendente. Unica condizione è che a beneficiare della spesa sia stato un familiare e che questo sia documentato.

Potrebbe interessarti

L’incognita FI sulle preferenze, è sfida con Meloni anche sulla giustizia

1 mese fa

Farage contro tutti a Clacton: 34 candidati (con Count Binface) e una maxi scheda elettorale

2 settimane fa
Il giornale dei mercati finanziari

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari