All’inizio dell’anno, truppe
dell’esercito americano si sono confrontate con operatori di
droni ucraini durante un’esercitazione militare in Germania. E
per gli Usa non è andata bene. Lo riporta il Wall Street
Journal. Secondo fonti informate, nel corso dell’esercitazione
denominata ‘Combined Resolve’, le unità di droni ucraine hanno
individuato e sconfitto con facilità le truppe e i veicoli
corazzati statunitensi provenienti da Fort Hood, in Texas.
La netta sconfitta subita in Germania ha fatto emergere le
lezioni apprese in Ucraina sull’uso di droni a corto raggio sul
campo di battaglia. L’esercitazione, svoltasi tra aprile e
maggio, ha messo alla prova la capacità delle truppe ospiti di
operare e difendersi dalla proliferazione di droni più piccoli e
impiegati in prima linea, protagonisti del conflitto tra Russia
e Ucraina.
L’esercitazione, unitamente alle perdite subite dagli Usa a
causa dell’Iran, ha evidenziato la vulnerabilità americana di
fronte ai droni, a distanza di anni da quando gli Stati Uniti
hanno reso i sistemi senza pilota una componente essenziale
della guerra. L’America è stata pioniera nell’impiego bellico di
droni a lungo raggio. Di recente, il Pentagono ha investito
miliardi nell’acquisizione di nuove tecnologie per droni e
sistemi anti-drone, costituendo unità speciali per il loro
utilizzo. Tuttavia, in Medio Oriente gli Stati Uniti hanno
faticato a difendersi dai droni iraniani a lungo raggio, che
hanno causato morti e feriti tra i soldati e distrutto velivoli.
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