In Macedonia del Nord, migliaia di
persone hanno partecipato ieri sera a Skopje all’ottava edizione
dello Skopje Pride, la parata dell’orgoglio Lgbtiq+ organizzata
sotto lo slogan “Tutti devono sapere”. Il corteo è partito dal
Parco cittadino e ha attraversato le principali arterie del
centro della capitale macedone, per concludersi nel parco Žena
Borec, di fronte al Parlamento. Gli organizzatori hanno ribadito
il carattere apertamente protestatario della manifestazione,
definita una risposta alle crescenti pressioni e ai tentativi di
marginalizzazione della comunità Lgbtiq+. Tra le principali
richieste figurano il riconoscimento legale dell’identità di
genere, una maggiore protezione contro la violenza e il
rafforzamento delle misure contro il linguaggio d’odio e la
discriminazione.
La polizia ha predisposto un imponente dispositivo di
sicurezza e limitazioni temporanee al traffico lungo il percorso
della marcia. Alla manifestazione hanno preso parte anche
rappresentanti diplomatici dell’Unione Europea, della Germania e
della Svezia.
In contemporanea, nella città di Bitola si è svolta una
contromanifestazione dedicata alla promozione dei valori della
famiglia tradizionale, a conferma delle divisioni che il tema
dei diritti civili continua a suscitare nel Paese. Gli
organizzatori del Pride hanno sottolineato che la visibilità
delle persone Lgbtiq+ rappresenta un diritto fondamentale in una
società democratica.
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