E’ arrivata a palazzo Jung, a
Palermo, a braccetto con Lucia Borsellino, figlia del giudice
Paolo, e Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni. Un segno
di unità e collaborazione sulle due relazioni che l’antimafia
porta avanti da anni sulle due stragi.
Chiara Colosimo, presidente della Commissione antimafia ha
partecipato oggi alla commemorazione in occasione del 34esimo
anniversario della strage di Capaci in cui morirono per mano
mafiosa il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca
Morvillo e gli uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo
e Antonio Montinaro
“Il lavoro della Commissione è a buon punto sulla strage
Borsellino – ha detto Colosimo – Oggi sono tre anni che presiedo
la Commissione antimafia e sono tre anni che mi occupo dei 57
giorni che dividono la strage di Capaci da quella di via
D’Amelio. E’ stato un lavoro importante sia per i tempi che per
tutto quello che ne è uscito – ha continuato la presidente
dell’antimafia – Alcuni passaggi sono stati dolorosi e
decisamente sgradevoli. Ma il fatto che i figli del giudice
Paolo Borsellino sostengano il lavoro della Commissione
antimafia è per me uno sprone maggiore per chiudere il prima
possibile la relazione su questa strage”.
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