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Home Politica

Crosetto: ‘Per l’Ucraina un piano duro, alcuni punti inaccettabili’

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
22/11/2025
in Politica
Crosetto: ‘Per l’Ucraina un piano duro, alcuni punti inaccettabili’

“Il piano proposto è a mio avviso molto duro nei confronti dell’Ucraina e contiene punti che penso non potranno mai essere accettati, ma lo considero il punto di inizio di una trattativa che tutti auspichiamo e per la quale tutti dobbiamo impegnarci senza tregua”. É quanto scrive il ministro della Difesa, Guido Crosetto, sul suo profilo X. “L’ho detto ieri e lo ribadisco oggi: Trump ci ha ormai fatto capire, con i dazi, con Gaza ed in molti altri scenari, quale sia la sua tattica: provoca, blandisce, forza, accarezza un giorno, schiaffeggia quello successivo”. 
“L’unica cosa che interessa e deve interessare è la reazione delle parti in campo, al piano Trump per por fine alla guerra in Ucraina – scrive Crosetto -. Il primo punto è che ne stanno parlando sia la Russia che l’Ucraina: tutte e due le nazioni hanno detto che si può ragionare di un piano che porti alla fine della guerra. Questo è il fatto più importante. Non perché lo dica l’Ucraina che chiede una pace giusta da tre anni ma perché lo ha detto anche la Russia”. Per il ministro “ora occorrono mille passi, mille discussioni, mille fratture da ricomporre, mille forzature, mille interlocuzioni, per raggiungere una mediazione che sia accettata in primis dal popolo che si è sacrificato per 1003 giorni nel tentativo di difendere la propria esistenza. Ho scritto apposta popolo perché é quello che abbiamo cercato di aiutare a resistere in questi anni, il popolo e la nazione Ucraina”. Il presidente degli Stati Uniti “per settimane ha pressato sulla Russia usando la leva del petrolio ed ora le offre un’uscita dal cul de sac dove si è infilata. É sbagliato quindi chiedere alle altre nazioni o all’Europa o alla Comunità internazionale cosa pensa dei 28 punti. É giusto – aggiunge il ministro – che nessuno parli ma tutti lavorino per costruire 28, 25, o 32 punti, accettabili dalle parti, che pongano fine alla guerra, consentano all’Ucraina di avere un futuro di sicurezza e scongiurino lo spettro dell’allargamento della guerra all’Europa. Lo ripeto: non mi interessa un giudizio sul piano ma usarlo per far ripartire il dialogo e far cessare il suono tremendo delle centinaia di bombe, missili e droni che anche nelle scorse 24 ore, come nei 1002 giorni precedenti, hanno massacrato l’Ucraina. Va fatto subito”. “Nelle scorse 24 ore – conclude – sono morti più di 1000 esseri umani, russi ed ucraini. Come nelle 24 ore precedenti e come nelle prossime 24. Questa è la guerra, questo è il nemico da combattere, l’avversario da sconfiggere. Forse questo piano imperfetto ci dà l’occasione di provarci. Lavoriamo per renderlo giusto e possibile”.   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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