Ad Abdulrazak Gurnah, scrittore
britannico di origine tanzaniana, Nobel per la letteratura nel
2021, è stato assegnato il Premio Pen Italia-Alberto Moravia,
intitolato al narratore italiano, presidente del sodalizio
italiano e di quello internazionale (1959-1962). La consegna del
Premio – che avverrà lunedì 22 giugno al Castello di Riva, a
Ponte dell’Olio (Piacenza) – apre la 5/a edizione di inRiva
Festival che ospiterà anche una tavola rotonda di Gurnah con due
suoi studiosi: Nicoletta Brazzelli (Università di Milano) e
Alberto Cristofori, traduttore di una decina di libri del Nobel
in italiano: l’ultimo, Dottie, è uscito il 12 giugno.
Il giorno dopo, Gurnah parteciperà a Pavia alla Milanesiana,
diretta da Elisabetta Sgarbi che – con La nave di Teseo – è
anche il suo editore. Dopi circa tre lustri, il Pen Italia
riprende la ventennale tradizione di assegnare i premi omonimi
per narrativa, poesia, saggistica e giornalismo. Con una
differenza: d’ora in poi i premi del Pen Italia saranno
intitolati anche ai presidenti del Pen che l’Italia ha avuto dal
1922 (un anno dopo la fondazione, a Londra, del sodalizio
internazionale) al 2007 (Lauro de Bosis, il principe Tommaso
Gallarati Scotti, Filippo Tommaso Marinetti, Corrado Govoni,
Benedetto Croce, Ignazio Silone, Maria Bellonci, Mario Soldati,
Mario Luzi, Ferdinando Camon, Lucio Lami).
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