Ogni spazio di Castel Sant’Angelo è
pronto ad animarsi anche quest’anno con L’Angelo e la Luna, il
Festival di circo contemporaneo, danza, musica e teatro curato
da Anna Selvi, dal 2 luglio al 4 ottobre.
La manifestazione “valorizza quello che potrebbe essere visto
come un punto di debolezza, ovvero che il Castello non è nato
come luogo per spettacoli – ha raccontato Luca Mercuri,
direttore dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo, nel corso
della conferenza stampa di presentazione -. Un elemento che ci
ha stimolati a realizzare iniziative in diversi punti
dell’edificio, o anche itineranti”.
In programma ci sono 15 spettacoli per 41 repliche. Si parte
il 2 luglio con il concerto della band Baba Yaga, seguito da
L’anima del mondo. Per Adriano imperatore, nostro contemporaneo,
spettacolo teatrale di Lorenzo Gioielli, con Marco Cavalcoli e
Lorenzo Tomio (10 luglio).
Ai più piccoli è dedicato Cuor di Coniglio (dai 6 anni, 16
luglio), favola moderna della Compagnia Dimitri/Canessa che
“coinvolge anche gli adulti”, ha affermato Francesco Manetti.
Nuovo passaggio della collaborazione artistica di Michelangelo
Lupone e Ricky Bonavita, Segni – Excursus (23 luglio) porterà
una serata di musica e danza contemporanea. Dal 28 al 30 luglio
e il 1° e 2 agosto arriverà poi Il castello degli angeli
ostinati di Giacomo Costantini, tra circo, musica e racconti.
A seguire (5 e 6 agosto) ci sarà Promenade, creazione
itinerante di e con Ambra Senatore, che nelle stesse date
proporrà anche Partita. In scena poi 100 Miles – The Journey
Continues (12 agosto), in cui il sestetto formato da Nico Gori,
Dario Cecchini, Fabrizio Savino, Cettina Donato, Dario
Rosciglione e Mimmo Campanale immagina la musica di Miles Davis
oggi. E ancora Attesa Mondo del danzatore e coreografo Gennaro
Lauro (26 agosto) e una Soirée di Sasha Riva e Simone Repele,
accompagnati da Leonardo Mazzarotto (2 settembre).
Il Festival proseguirà (9 settembre) con Filippo Nigro,
protagonista e regista assieme a Fabrizio Arcuri di Every
Brilliant Thing, monologo interattivo sulle ragioni per cui
vivere. A seguire (16 settembre) AeReA del duo Ginevra Panzetti
ed Enrico Ticconi, sulla bandiera come simbolo di identità,
memoria e appartenenza. Il 23 e 24 settembre gli artisti e
performer Flavia Mastrella e Antonio Rezza porteranno Io e
Pitecus. Chiude il festival il 4 ottobre Massimo Verdastro in
Francesco, l’Angelo degli ultimi, che racconta la figura del
santo di Assisi attraverso la narrazione che ne è stata fatta
nei secoli e con l’accompagnamento dell’arpa di Dario Guidi.
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