La leader dell’opposizione
venezuelana, María Corina Machado, ha ringraziato pubblicamente
il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per le azioni
intraprese contro le organizzazioni armate e criminali, tra cui
Tren de Aragua. Nel suo messaggio, ha anche menzionato
l’operazione militare che ha portato alla morte del boss della
gang, Héctor Guerrero, noto come ‘Niño Guerrero’.
“Tutti questi risultati erano impensabili sei mesi fa, e per
questo motivo riconosciamo e ringraziamo il presidente Trump e
la sua amministrazione”, ha dichiarato l’ex deputata liberale.
Machado ha attribuito l’inizio dello smantellamento delle
reti criminali – che a suo dire operavano impunemente in
Venezuela e estendevano la loro presenza ad altri Paesi della
regione – all’intervento degli Usa, a partire dalla cattura di
Nicolas Maduro il 3 gennaio a Caracas.
Secondo la vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2025,
queste strutture sono emerse sotto la protezione del ‘chavismo’
e con la complicità di coloro che hanno governato il Paese per
anni; ha inoltre affermato che i danni causati hanno raggiunto
dimensioni umane, sociali, ecologiche ed economiche
“incalcolabili”.
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