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Home Cultura

Maturità 2026, Frank Furedi tra i temi di italiano: chi sono gli adultescenti

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
18/06/2026
in Cultura

Una delle tracce di testo argomentativo (B3) della maturità 2026 per quanto riguarda la prima prova di italiano affronta il tema delle ‘Frontiere’. Lo spunto di partenza è un passaggio di un’opera del sociologo Frank Furedi, ‘I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere’.

Furedi, nato nel 1948 in Ungheria, è professore di Sociologia all’Università del Kent, a Canterbury. Autore di 26 libri, è noto per i suoi studi sull’impatto sociologico di fenomeni come la paura. Tra i suoi testi tradotto in italiano: ‘Il nuovo conformismo’, ‘Che fine hanno fatto gli intellettuali? I filistei del XXI secolo’, ‘Fatica sprecata. Perché la scuola oggi non funziona’, ‘I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere’, ‘Contro la psicologia. Come la deriva terapeutica rende vulnerabili individui e società’.
I confini in questo caso non sono non tanto fisici quanto umani, generazionali. “Il focus del sociologo ungherese, infatti, si sposta interamente sul confine invisibile tra l’infanzia e l’età adulta, con la difficoltà di crescere”, sottolinea il direttore di Skuola.net, Daniele Grassucci.

“Furedi mette sotto la lente d’ingrandimento la fascia dei venti-trentacinquenni, definendoli ‘adultescenti’: un neologismo che indica chi rifiuta di assumersi impegni e preferisce prolungare lo stile di vita giovanile ben oltre il dovuto. L’autore sottolinea come la linea di demarcazione tra le generazioni sia ormai sfumata – spiega Grassucci – Diventare grandi viene oggi percepito quasi come una seccatura, sinonimo di stress e solitudine, provocando una forte idealizzazione della fanciullezza e della puerilità a discapito della responsabilità. Uno spunto che, dunque, invita a riflettere sul concetto di ‘Maturità’, che poi è il focus della riforma dell’esame voluta da Valditara”.

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