• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
domenica, Agosto 9, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Finanza

OpenAI e Anthropic verso la guerra dei prezzi, ma la redditività è in dubbio

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
14/06/2026
in Finanza, Primo Piano

Ascolta la versione audio dell’articoloDa una parte l’attesa di Wall Street, per due IPO ormai prossime. Dall’altra la guerra dei prezzi, frutto di una competizione che però potrebbe avere ricadute pesanti sui ricavi. La rivalità tra OpenAI e Anthropic entra in una nuova fase. Dopo anni di competizione sul piano tecnologico, infatti, le due società stanno esplorando nuovi livelli. Di certo ci sono le quotazioni, con entrambe le aziende che hanno già presentato i loro documento per le rispettive raccolte (Anthropic ha depositato in via riservata la documentazione per l’Ipo il 1° giugno, mentre OpenAI ha seguito pochi giorni dopo). Ma c’è anche un capitolo molto acceso sui prezzi se è vero, come scrive il Wall Street Journal, che OpenAI starebbe valutando significativi tagli per i propri modelli per prepararsi a una possibile guerra commerciale proprio con Anthropic.Altman e i suoi starebbero valutando la possibilità di ridurre drasticamente le tariffe di ChatGPT. Il che non significa che verranno ridotti i prezzi degli abbonamenti consumer, quanto quelli dei token, e cioè quelli del mercato (molto più redditizio e strategico) delle API. In parole più semplici: i prezzi dei servizi dedicati a sviluppatori, startup e grandi aziende.Loading…L’obiettivo sembra chiaro: conquistare clienti enterprise, soprattutto quelli che utilizzano modelli AI per sviluppo software, automazione e agenti. Un settore in cui Anthropic sta crescendo molto velocemente, grazie a Claude Code, che viene considerato uno dei prodotti più forti per la programmazione assistita dall’AI. Da qui la scelta di Altman di andare a competere in modo più aggressivo.C’è da dire, però, che una guerra dei prezzi potrebbe comprimere ulteriormente i margini di entrambe le aziende, che già spendono cifre enormi in infrastruttura e capacità di calcolo. La spesa operativa per i servizi AI che offrono è molto elevata, fra gpu impegnate ed energia consumata. Per questo l’acquisizione di nuovi clienti attraverso la riduzione dei prezzi potrebbe non essere indolore.La notizia, comunque, arriva mentre entrambe le aziende si preparano a presentarsi agli investitori pubblici, con due IPO che potrebbero valutarle entrambe già trillion dollar companies. Una la corsa alla quotazione che nasconde (neanche troppo) la volontà di conquistare una posizione dominante nel settore dell’AI generativa, ma anche di definire i parametri con cui il mercato valuterà un’industria ancora alla ricerca di un equilibrio economico stabile.

Potrebbe interessarti

4 luglio, gli auguri di Putin a Trump: “Abbiamo responsabilità come maggiori potenze nucleari”

1 mese fa

Einstein Telescope a Sos Enattos: dopo l’attentato ai ricercatori la comunità si mobilita per il progetto

1 giorno fa
Il giornale dei mercati finanziari

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari