“Provo dentro di me il dolore del
colloquio che ho avuto con loro perché sono stato la seconda,
terza persona che ha parlato con loro dopo le due carabiniere.
Quando le abbiamo trovate le due sorelle non hanno fatto salti
di gioia, si sono chiuse nella stanza dove avevano vissuto fino
ad allora”. Lo ha detto il procuratore della Repubblica di
Sulmona, Luciano D’Angelo, nella conferenza stampa convocata
all’indomani del ritrovamento di Alisya e Sarah, le due sorelle
di 16 e 12 anni sparite dalla casa famiglia di Civitella
Alfedenza e ritrovate ieri sera a Formia.
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