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Home Cultura

Sandra Petrignani, Carissimo Dottor Jung

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
17/11/2025
in Cultura
Sandra Petrignani, Carissimo Dottor Jung

(di Elisabetta Stefanelli)
SANDRA PETRIGNANI, ‘CARISSIMO DOTTOR
JUNG’ (Neri Pozza, pag. 235, euro 19,00) – Ogni volta che finite
un capitolo e rialzate la testa vi troverete il sorriso stampato
sulle labbra o un velo di lacrime che vi appanna la vista. È un
po’ come una seduta di psicanalisi leggere questo nuovo,
bellissimo libro di Sandra Petrignani, ma non saprei dire bene
il perché. Forse perché è pieno di quei momenti che dovrebbero
durare tutta la vita, attimi di felicità assoluta e vi sembrerà
di essere lì sulla riva del Tevere o sulle sponde del lago di
Zurigo in Svizzera o semplicemente su un piccolo balconcino
affacciato tra gli alberi e vi verrà di trattenere il fiato e
fermare quell’attimo per sempre.
   
”Carissimo Dottor Jung”, però, appena pubblicato da Neri
Pozza, non è solo questo, come del resto non accade mai nei
libri di questa autrice che si conferma tra le maggiori
narratrici italiane, che non sono mai univoci. Mai solo romanzi
o biografie, nemmeno solo racconto di luoghi o saggi magari che
ti scavano dentro, ma tutto questo insieme. In una delle sue
prospettive – o delle sue stanze mi verrebbe da dire – il libro
racconta l’ultimo periodo della vita di Carl Gustav Jung e il
suo rapporto con Christiana Morgan, sua antica paziente, che
vuole ad ogni costo tornare a trovarlo nella casa di Kusnacht
dove si è ritirato, sul lago di Zurigo, per mettere ordine nella
sua vita come quando lo aveva conosciuto, a metà degli anni
Venti. Al racconto del passato si alternano i capitoli del
presente in cui una scrittrice, con un doppio piano temporale
quindi ma uno stesso, oserei dire, piano emotivo.
   
”Carissimo Dottor Jung” è infatti soprattutto un libro sul
tempo che passa e ti costringe a guardare indietro e a scavare
dentro, un libro sui rapporti uomo-donna e le incomprensibili
complicazioni dell’amore, un libro sull’amicizia che a volte è
fatta di leggerezza e semplicità, un libro sulla ricerca di
qualcosa che è viaggio, relazione ma anche sapersi fermare e
magari non trovare mai un approdo. E’ finanche un libro sul
potere femminile, quello di Christiana che Jung non comprende e
in qualche modo combatte pur avendo enorme stima di lei e delle
sue capacità che, per lui, sono pur sempre quelle di una donna
quindi, in qualche modo, limitate. Del resto “L’uomo non
percepisce o comprende mai nulla completamente “.
   
”Carissimo Dottor Jung”, è diviso a metà e nell’altra metà
narra di Egle Corsani, la scrittrice che, appunto, sta lavorando
al libro sugli ultimi giorni del grande psicanalista e che ne
segue le tracce insieme a Lorenza, la sua amica del cuore, anzi
sorella, scoperta da poco al piano di sopra del suo nuovo
appartamento e pure immediatamente così vicina, nonostante la
differenza di età – lei ne ha 69 la sua amica 84 – e la distanza
culturale. Insieme intraprenderanno un viaggio fisico nei luoghi
di Jung e insieme nella psiche di Jung stesso, di Christiana e
di Egle, i tre protagonisti circondati da fedeli compagni di
strada come Ruth e Lorenza e da chi li tormenta a distanza come
Harry Murray, e da chi in passato ha condiviso la parte
importante della loro vita. Quella amorosa prima di tutto, e del
resto Chris e CG sono legati indissolubilmente proprio da un
amore incompiuto, e forse per questo l’amore più grande della
loro vita che ha riportato lei a ricercare il suo antico
psicanalista per trovare un chiarimento finale.
   
“Ci sono giornate di una leggerezza deliziosa senza un motivo
apparente, e giornate dense di tristezza senza che nulla di
grave sia accaduto “, scrive Sandra Petrignani e in questa
alternanza di dolce e amaro la scrittrice culla il suo lettore
portando allo scoperto la sua anima, proprio come faceva Carl
Gustav Jung.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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