Lo studente 22enne brutalmente
aggredito e accoltellato a Milano “è ancora in rianimazione e
non sappiamo ancora come uscirà dall’ospedale”: lo ha detto Luca
Bernardo, il direttore della pediatria del Fatebenefratelli,
ospedale dove il ragazzo è stato portato subito dopo
l’aggressione e dove è stato operato più volte.
“Fortunatamente è vivo, poteva andare molto peggio, ma si
troverà a gestire senza colpa una vita difficile. E’ presumibile
che non avrà una vita normale a causa della vile aggressione
subita”, ha spiegato Bernardo, intervenendo al convegno ‘fermare
l’educazione all’odio’, promosso dal Global Committee for the
Rule of Law “Marco Pannella”.
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