Fa discutere, in Brasile, la
scelta di affidare la presidenza della commissione per la Difesa
dei diritti delle donne della Camera dei deputati alla
parlamentare Erika Hilton, che diventa così la prima transgender
a occupare questo ruolo al termine di un acceso dibattito.
“Questa presidenza non è solo un nome, è il simbolo di una
democrazia in espansione. La mia gestione si rivolgerà a tutte
le donne: madri single, donne lavoratrici, donne nere, donne
indigene e coloro che lottano per la sopravvivenza e la dignità
in ogni angolo di questo Paese”, ha detto nel discorso
inaugurale l’esponente del Partito socialismo e libertà (Psol,
di estrema sinistra).
La sua nomina è stata però duramente criticata dalle deputate
di opposizione, secondo cui l’incarico avrebbe dovuto essere
affidato a una donna cisgender.
“Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a ciò che
vediamo. Questa commissione appartiene alle donne e vogliamo
essere rappresentate da vere donne che comprendano la nostra
natura e le nostre sfide biologiche”, ha dichiarato Clarissa
Tércio, del Partito progressista (Pp, conservatore).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
