Va allo scrittore Eshkol Nevo la
19/a edizione del Premio Crédit Agricole La storia in un
romanzo. Lo annuncia il festival pordenonelegge, nel conto alla
rovescia per la sua 27/a edizione (16/20 settembre), che si
presenta martedì 7 luglio a Milano.
Il Premio – spiegano le motivazioni – viene conferito allo
scrittore Eshkol Nevo “per aver saputo trasformare la grande
storia in esperienza intima, mostrando come gli eventi
collettivi più drammatici e le fratture del nostro tempo si
riflettano nelle vite quotidiane. Nei suoi romanzi, Israele non
è mai soltanto uno sfondo geografico o politico, ma un
laboratorio umano attraversato da conflitti, speranze e domande
universali. In un tempo in cui il rischio è ridurre la storia a
slogan e contrapposizioni, la sua opera ci ricorda che il
romanzo resta uno dei luoghi privilegiati in cui esercitare
comprensione, dubbio e ascolto dell’altro, restituendo alla
letteratura la sua più preziosa funzione civile”.
Il Premio è stato conferito nel tempo ad Arturo
Peréz-Reverte, Abraham Yehoshua, Art Spiegelman, Alessandro
Baricco, Ian McEwan, Martin Amis, Umberto Eco, Emmanuel Carrère,
Javier Cercas, Wole Soyinka, Robert Harris, Svetlana Aleksievič,
Olga Tokarczuk, Fernando Aramburu, Jhumpa Lahiri, Annie Ernaux,
Azar Nafisi e nel 2025 a Ildefonso Falcones.
Eshkol Nevo sarà premiato nell’ambito di pordenonelegge
sabato 19 settembre, alle 18 al Teatro Verdi di Pordenone:
riceverà anche un Tallero d’argento dell’imperatrice Maria
Teresa d’Austria, emblema del Premio, moneta antesignana
dell’euro.
Alla cerimonia seguirà l’incontro pubblico sui legami fra il
romanzo e la storia.
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