Cinque persone sono state
denunciate per rapina e violenza privata, dopo essere state
identificate come responsabili di una aggressione a due ragazze,
avvenuta il 4 luglio scorso nei pressi del Ponte di Rialto, a
Venezia.
Oltre al deferimento alla magistratura, la Polizia locale ha
quindi chiesto e ottenuto dal Questore di Venezia, Antonio
Sbordone, l’applicazione di un “Daspo Willy”, con interdizione a
frequentare l’area da uno a due anni.
Il 4 luglio scorso, verso l’una di notte, la Polizia locale
era intervenuta su richiesta di due ragazze che, mentre si
trovavano in un bar della zona, avevano raccontato di essere
state avvicinate da un uomo e da altre due ragazze e intimate di
abbassare la voce.
Allontanatesi dalla zona, erano state poi raggiunte da un
gruppo di ragazzi e ragazze e aggredite violentemente, subendo
la rapina di una borsetta contenente cellulare, denaro e
documenti, gettati nel Canal Grande.
Il gruppetto – ha accertato la Polizia locale – era composto
da sei persone, alcune conosciute dalle vittime. Grazie alle
testimonianze e al contributo delle telecamere comunali di
videosorveglianza, l’episodio è stato ricostruito e in
particolare individuato l’autore del furto della borsetta. Al
termine dell’indagine in cinque sono stati denunciati per rapina
e violenza privata, poi destinatari anche del Daspo Willy
dall’area centrale e della “movida” realtina.
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