• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
sabato, Aprile 18, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Al Grand Palais di Parigi i ritagli e il colore puro di Henri Matisse

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
20/03/2026
in Cultura

Nella luce abbagliante degli ultimi
anni, Matisse inventa un nuovo linguaggio: quello dei ritagli –
i cosiddetti ‘papiers découpés – e del colore puro. Oltre
trecento opere di Henri Matisse (1869-1954), tra dipinti,
disegni, ritagli, libri illustrati, tessili e vetrate, sono
riunite dal 24 marzo al Grand Palais di Parigi per la mostra
‘Matisse. 1941-1954’. Un’esposizione che punta ad illustrare gli
ultimi 15 anni della carriera dell’artista, tra il 1941 e il
1954, quando Matisse rivoluzionò la sua arte.
   
Il percorso espositivo, si legge in una nota diffusa dal
Grand Palais, rivela la “dimensione pluridisciplinare della sua
pratica in quel periodo riunendo al tempo stesso un insieme
eccezionale di ritagli”. Prossimo agli 80 anni, ormai troppo
malato per dipingere come faceva una volta, Matisse stravolge la
sua tecnica, inventando con le forbici – attraverso i cosiddetti
papiers découpés – “un linguaggio plastico autonomo, libero e
capace di toccare l’universale attraverso la sua semplicità”.
   
Adatto sia per la riproduzione sia per le commesse di grandi
dimensioni, il ritaglio permette al maestro di esprimere
“pienamente la dimensione decorativa della sua arte”.
Tra le opere riunite lungo le rive della Senna, l’ultima
serie degli Interni di Vence (1947-1948), l’album Jazz, le serie
su Temi e variazioni come anche i disegni ad inchiostro. Ma
anche i principali elementi legati al progetto della cappella di
Vence, i monumentali pannelli della Gerbe et des Acanthes,
nonché le grandi figure ritagliate a tempera: La Tristezza del
Re, Zulma, La Danzatrice creola e i celebri Nudi Blu.
   
Immaginata come un viaggio nell’universo del pittore, la
mostra al Grand Palais ambisce a restituire l’atmosfera
dell’atelier di Matisse, in continua metamorfosi. “Un invito a
scoprire il ‘giardino’ fiorente dell’artista, sala dopo sala”,
si sottolinea nella nota.
   
L’esposizione curata da Claudine Grammont, viene realizzata
in partenariato il Centre Pompidou e il Musée Matisse di Nizza.
   
È in programma fino al 26 luglio nelle gallerie 3 e 4 del Grand
Palais. 17, Avenue du Général Eisenhower.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Potrebbe interessarti

Kiev, ‘i russi hanno colpito Kramatorsk, almeno 3 morti’

Kiev, ‘i russi hanno colpito Kramatorsk, almeno 3 morti’

2 mesi fa

Assicurazioni auto, come cambiano il rischio e i costi

1 mese fa
Il giornale dei mercati finanziari

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari