“Qualsiasi interferenza nel
processo di definizione di un nuovo accordo nello Stretto di
Hormuz aggraverà la tensione e complicherà la situazione,
causando un ritardo nella riapertura della via navigabile”, ha
affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi
durante una conferenza stampa tenuta domenica a Baghdad insieme
al suo omologo iracheno Fuad Hussein.
“In base al protocollo d’intesa tra Iran e Stati Uniti, la
situazione nello Stretto di Hormuz tornerà a quella pre-bellica,
sotto la gestione dell’Iran, e nessun altro Paese ha alcuna
responsabilità al riguardo”, ha aggiunto Araghchi, secondo
quanto riportato da Mehr. “Esorto tutte le parti a non
interferire con le misure adottate dall’Iran per la riapertura
della via navigabile” ha aggiunto il ministro degli Esteri
iraniano.
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