Il film Becoming Led Zeppelin,
diretto da Bernard MacMahon (già regista di American Epic) e
co-sceneggiato e prodotto da Allison McGourty, in prima visione
il 26 agosto alle 21.15 su Sky Arte, in streaming solo su Now e
disponibile anche on demand, è la prima opera cinematografica
sul celebre gruppo rock a riceverne l’autorizzazione ufficiale e
ripercorre l’evoluzione artistica, musicale e personale dei Led
Zeppelin, avvalendosi dei racconti diretti dei membri della
band.
Grazie all’accesso esclusivo agli archivi personali della
band e al loro supporto, il lungometraggio offre un’esperienza
musicale ricca, grazie ai rari filmati inediti delle loro
storiche performance dal vivo. Gli spettatori sono proiettati
nell’atmosfera dei primi tour e dei concerti degli esordi del
gruppo, composto da Robert Plant (voce, armonica), Jimmy Page
(chitarre), John Paul Jones (basso, tastiere) e John Bonham
(batteria, percussioni), scioltosi nel 1980 a seguito della
morte del batterista.
Il racconto esplora i singoli percorsi dei musicisti nella
scena degli anni Sessanta fino al loro fatidico incontro
nell’estate del 1968 – momento in cui unirono le forze per
partire alla conquista dell’America – culminando nel 1970, con
l’affermazione come gruppo numero uno al mondo. Viene così
mostrata la purezza dei loro inizi, prima dell’arrivo di
successi leggendari come Stairway to Heaven, della celebre
chitarra Dragon e dei numerosi dischi d’oro.
La realizzazione dell’opera ha richiesto un grande lavoro di
ricerca a livello globale da parte dei creatori, poiché l’ascesa
iniziale del gruppo fu talmente fulminea da lasciare pochissime
testimonianze visive dell’epoca. Il regista Bernard MacMahon ha
dichiarato: “Con Becoming Led Zeppelin volevo proporre un genere
documentaristico innovativo, simile a un musical. L’obiettivo
era far parlare direttamente le immagini e la musica, legando i
brani ai contesti e agli eventi che li hanno ispirati. Abbiamo
effettuato un restauro manuale di oltre 70.000 fotogrammi da
pellicole e negativi originali, inserendo anche sequenze di
fantasia ispirate a Singin’ In The Rain che sovrappongono
esibizioni live a fotomontaggi di viaggi, biglietti e poster,
per restituire la frenesia di quel periodo”.
Accanto a MacMahon e alla produttrice McGourty, alla
produzione del film hanno collaborato Paradise Pictures e Big
Beach. Tra i produttori esecutivi figurano Michael B Clark, Alex
Turtletaub, Cynthia Heusing, David Kistenbroker, Duke Erikson,
Simon Moran e Ged Doherty. Il team tecnico include Dan Gitlin al
montaggio, Nick Bergh alla supervisione del suono, il premio
Grammy© Peter Henderson al restauro audio, insieme ai
ricercatori d’archivio Kate Griffiths e Rich Remsberg.
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