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Home Mondo economia

Borsa: Europa debole, pesano i produttori di microchip, Milano -1,3%

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
26/06/2026
in Mondo economia

Borse europee deboli nell’ultima
seduta di una settimana piuttosto volatile. A pesare oggi sono i
titoli dei produttori di semiconduttori, sulla scia di quanto
già avvenuto in Asia all’indomani dello scivolone di Apple a New
York. Milano (-1,3%) è la più debole, preceduta da Francoforte
(-1,14%), Londra (-0,73%), Parigi (-0,5%) e Madrid (-0,3%).
   
Negativi i future Usa in attesa degli indici dell’Università del
Michigan.
   
Prosegue il calo del greggio (Wti -3,6% a 69,33 dollari al
barile e Brent -3,55% a 72,59 dollari) mentre gira al ribasso il
gas (-0,14% a 40,36 euro al MWh) dopo un avvio positivo a
seguito dell’ondata di caldo che sta colpendo l’Europa. Sale
l’oro (+1,22% a 4.033,,22 dollari l’oncia) mentre si indebolisce
il dollaro a 1,14 sull’euro, 1,32 sulla sterlina e a 161,57 yen.
   
Sale a 73,9 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali
tedeschi, con kil rendimento annuo italiano in calo di 0,1 punti
al 3,59%, quello tedesco di 0,8 punti al 2,85% e quello francese
di 0,3 punti al 3,63%.
   
Le vendite colpiscono i produttori di semiconduttori Infineon
(-3,6%), Stm (-3,2%) e Asm (-3,15%). Il calo del greggio affossa
il settore dell’ingegneria energetica con Saipem (-4,61%) ed Sbm
Offshore (-4,2%) del del trasporto di idrocarburi su nave con
Frontiline (-5,75%). Deboli anche Bp (-1,85%), Eni (-1,46%),
Shell (-1,42%) e TotalEneries (-1,26%).
   
In calo le banche, da Banco Bpm (-2,2%) a Bper e Intesa
(-1,5% entrambe), Unicredit (-1,35%) e Mediobanca (-1,15%). Più
cauta Commerzbank (-0,3%). Amplia il già forte calo Banca Ifis
(-32,97%), che cederà le attività legate ai crediti deteriorati.
   
Pochi gli acquisti, concentrati su alcuni titoli del lusso con
Pandora (+2,95%), Burberry (+2,17%) e soprattutto Ferragamo
(+5,4%). Poco mosse invece Cucinelli (+0,4%) e Moncler (+0,1%).
   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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