• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
sabato, Aprile 18, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Finanza

Borse, nebbia sui negoziati Usa-Iran frena i listini. A Milano (-0,7%) rally di Recordati. WS -1%

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
27/03/2026
in Finanza, Primo Piano

Ascolta la versione audio dell’articolo(Il Sole 24 Ore Radiocor) – L’incertezza che avvolge il destino del conflitto Usa-Iran torna a pesare sui listini europei, che non vedono spiragli di una possibile tregua a stretto giro. A quasi un mese di distanza dall’inizio della guerra in Medio Oriente, infatti, restano intatti i timori sulle forniture energetiche globali a causa dello stop allo Stretto di Hormuz, come testimonia il Brent sopra i 108 dollari al barile (+5,9%).Tra le condizioni di Washington e le controproposte di Teheran, «un accordo entro il fine settimana, scadenza dell’ultimatum di Trump, appare poco probabile, tanto che gli attacchi continuano», prevedono gli analisti. Né aiutano le parole del tycoon che, deluso dalla Nato, ha prima avvertito i negoziatori iraniani («farebbero bene a comportarsi seriamente prima che sia troppo tardi») per poi aggiungere di non esser convinto di volere un accordo, senza escludere il controllo sul petrolio di Teheran: «È un’opzione». Posizioni solo parzialmente smorzate dal suo inviato speciale Steve Witkoff che riferisce di «segnali positivi» che l’Iran voglia un’intesa.Loading…BTp al 4%: perché l’allarme si sposta sui titoli di Stato«Viste le premesse un accordo entro il fine settimana, scadenza dell’ultimatum di Trump, appare poco probabile, tanto che gli attacchi continuano e il sentiment tra gli operatori appare nuovamente negativo», notano gli analisti di Mps. Il sito americano Axios ha scritto che il Pentagono starebbe definendo opzioni militari per un «colpo finale» in Iran che potrebbero comprendere il ricorso alle forze di terra e a una massiccia campagna di bombardamenti.Intanto si iniziano a misurare gli effetti della guerra sull’economia: l’Ocse ha ammonito che il conflitto nel Golfo mette a dura prova la resilienza dell’economia globale, ma al tempo stesso ha ritoccato al rialzo le stime di crescita per il pil Usa al 2%, dall’1,7% di dicembre. Ha però alzato anche le previsioni sull’inflazione americana, che è attesa in rialzo al 4,2% quest’anno (da 3% stimato a dicembre e +2,1% del 2025). Prospettiva, quest’ultima, che sta spingendo al rialzo i tassi sui Treasury, insieme alle ultime minacce di Trump.Wall Street in forte calo: -1%. Trump torna a minacciare IranIndici in calo anche a Wall Street, appesantiti dall’aumento dei prezzi del petrolio, con gli operatori che seguono gli ultimi sviluppi provenienti dal Medio Oriente. Il Dow Jones chiude in flessione dell’1,01% a 45.959,43 punti. L’S&P 500 perde l’1,72% a 6.478,41 punti mentre il Nasdaq perde il 2,38% a 21.408,08 punti.

Potrebbe interessarti

FalComics 2026: programma, ospiti e tema “Wonder”

3 settimane fa

La letteratura dell’infanzia a 150 anni dalla nascita di Laura Orvieto

3 settimane fa
Il giornale dei mercati finanziari

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari