Brembo chiude il primo semestre
dell’anno con ricavi a 1,92 miliardi di euro, in aumento del
2,1% rispetto al primo semestre del 2025 (+4,4% a parità di
cambi). Il periodo chiude con un utile netto di 117,6 milioni e
si confronta con 97,9 milioni al 30 giugno 2025 (+20,1%).
Il gruppo mette a segno un secondo trimestre oltre le attese
con ricavi in crescita del 6,4% a 983 milioni di euro, il
margine operativo lordo a 162 milioni (+9,8%) e l’utile netto a
61 milioni (+30%). Alla luce dei risultati ottenuti Brembo
aggiorna la guidance per il 2026, migliorandola rispetto alle
indicazioni precedenti comunicate il 7 maggio: ricavi in
crescita intorno al 5% a parità di cambi (migliorativo rispetto
al 3% comunicato il 7 maggio); Ebitda margin pari a circa il
16,5% dei ricavi; Investimenti pari a circa 350 milioni;
Indebitamento inferiore a 700 milioni. Alla luce della
volatilità del quadro geopolitico e macroeconomico, che limita
la visibilità sull’andamento dei mercati, il Gruppo Brembo
“monitorerà costantemente l’evoluzione del contesto di
riferimento e adeguerà le proprie indicazioni ove opportuno”, si
legge in una nota.
“Il secondo trimestre si è chiuso con risultati superiori
alle aspettative, che hanno portato a un miglioramento della
guidance”, afferma il presidente esecutivo di Brembo Matteo
Tiraboschi. “Nel semestre, Sensify – aggiunge – ha compiuto
progressi significativi: dall’avvio della produzione per un
costruttore automobilistico globale ai nuovi contratti, fino
alla partnership per la diffusione su larga scala in Cina,
confermando il potenziale di crescita di questa piattaforma
innovativa nel lungo periodo”.
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