Il segretario generale del Partito
socialista unito del Venezuela (Psuv), Diosdado Cabello, che è
anche ministro dell’Interno, ha annunciato che il governo
chiederà la revoca delle sanzioni contro il Paese sudamericano
nell’ambito del dialogo che inizierà il 1 agosto tra l’attuale
Parlamento, controllato dal ‘chavismo’ al potere, e un gruppo di
ex deputati dell’opposizione.
“Andremo avanti con un’unica proposta: la pace per questo
Paese. La revoca delle sanzioni deve ovviamente far parte di
questo dialogo”, ha dichiarato Cabello durante la conferenza
stampa settimanale del Psuv, trasmessa dal canale televisivo
statale Vtv.
Il braccio destro della presidente ad interim, Delcy
Rodriguez, ha inoltre sottolineato che “dialogo non significa
capitolazione” e ha affermato che il chavismo procederà unito
“come un unico blocco”, mentre l’opposizione secondo lui è stata
“divisa” da questi colloqui.
Questi ultimi, previsti per il 1 agosto, sono guidati dall’ex
deputata dell’opposizione Dinorah Figuera e da Jorge Rodríguez,
presidente dell’Assemblea nazionale e fratello della presidente
ad interim. Agli stessi non parteciperanno invece i leader
dissidenti María Corina Machado ed Edmundo González Urrutia.
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