Rafforzare l’accesso al credito e
sostenere sia la crescita sia la competitività delle imprese
italiane di minori dimensioni in Italia e all’estero, con
un’attenzione particolare ai territori del Mezzogiorno. È questo
l’obiettivo dei due finanziamenti obbligazionari senior
preferred unsecured per complessivi 1,8 miliardi di euro che
Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha interamente sottoscritto a
favore di UniCredit.
Nel dettaglio, le risorse – suddivise in due tranche da 800
milioni e 1 miliardo – saranno impiegate dalla banca attraverso
nuovi prestiti, di importo unitario fino a un massimo di 20
milioni e di durata non inferiore a 24 mesi, per sostenere lo
sviluppo e gli investimenti delle Pmi e Mid-Cap italiane.
Particolare attenzione è riservata alle piccole e medie imprese
e ai territori del Mezzogiorno. UniCredit si è infatti impegnata
a destinare: almeno il 51% delle risorse a favore delle Pmi
operanti su tutto il territorio nazionale; almeno il 51% alle
imprese con sede legale e/o operativa in una delle otto Regioni
del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania,
Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
Inoltre, una quota di almeno il 10% della seconda emissione
obbligazionaria sarà destinata al finanziamento di Green
Buildings.
“Con questa operazione Cassa Depositi e Prestiti conferma il
proprio impegno al fianco delle imprese italiane con l’obiettivo
di facilitarne l’accesso al credito, promuoverne i piani di
investimento e di crescita per linee esterne e supportarne i
programmi di internazionalizzazione”, afferma Andrea Nuzzi,
direttore business di Cdp.
“Le Pmi e le Mid-Cap rappresentano un elemento fondamentale
del sistema produttivo italiano e ricoprono un ruolo centrale
nel nostro piano UniCredit Unlimited”, sostiene Remo Taricani,
deputy head of Italy di UniCredit.
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