Ascolta la versione audio dell’articoloDagli squali alle tartarughe, passando per le aquile e gli orsi. E poi altri animali i cui spostamenti diventano importanti per lo studio del comportamento e dell’ambiente. A occuparsi di studiare attraverso microchip, tag satellitari o trasmettitori acustici, collari e altri dispositivi, sono enti di ricerca o associazioni non governative.Gli squali sotto controlloTra queste, a studiare gli squali c’è la Ocearch, che traccia gli spostamenti degli squali bianchi con gli “spot tags” applicati sulla pinna dorsale. Uno strumento in grado di far conoscere tutti i movimenti in tempo reale.Loading…Negli Usa opera anche Noaa Fischieries che impiega circa 3mila dipendenti tra cui scienziati, responsabili politici e agenti delle forze dell’ordine, situati in tutto il paese. Noaa gestisce il Cooperative Shark Tagging Program.In Italia c’è il Centro studi Squali che svolge attività di studio sugli squali, conservazione e didattica, rivolte a studenti, ricercatori e grande pubblico.Il Centro studi Squali – Istituto scientifico fa parte della rete dell’Osservatorio toscano per la Biodiversità promosso dalla Regione Toscana.