Il sottosegretario a Palazzo Chigi,
Alfredo Mantovani, ha aperto verso le 12.05 il tavolo sull’ex
Ilva, secondo fonti sindacali, dicendo che sull’incidente in cui
è morto Loris Costantino le indagini accerteranno le
responsabilità. Il sottosegretario avrebbe poi riconosciuto che
la decisione del Tribunale di Milano che ferma la produzione
dell’area a caldo dal 24 agosto introduce ulteriori
complicazioni.
Sarebbe poi intervenuto il commissario straordinario di
Acciaierie d’Italia, Giancarlo Quaranta, sempre secondo fonti
sindacali, garantendo che stanno proseguendo le attività di
manutenzione e a fine aprile potrebbero essere pronti per il
riavvio dell’altoforno Afo4. Dei 1,2 miliardi di prestiti per il
recupero degli impianti, avrebbe riferito che 997 milioni sono
stati usati per interventi straordinari di manutenzione e
acquisto di ricambi. Nel 2025 la produzione è stata di 2 milioni
di tonnellate.
Le risorse investite, secondo quanto si apprende da altre
fonti vicine al tavolo, hanno consentito interventi rilevanti
sugli altiforni e sugli impianti, per la ripresa produttiva e
per la sicurezza dei lavoratori, a lungo rinviati nella
precedente gestione ArcelorMittal. In particolare, si è potuto
riattivare Afo2 e ora si potrà avviare la manutenzione
dell’Afo4, già programmata a valle della riaccensione dell’Afo2.
Proseguono inoltre gli interventi sulla cokeria, secondo il
piano già comunicato che riporterà la produzione di Taranto a 4
milioni di tonnellate annue. Sono stati inoltre acquistati i
ricambi necessari per la ripartenza dell’Afo1, non appena la
Procura di Taranto disporrà il superamento del sequestro
probatorio che dura da oltre dieci mesi.
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