Il pianista americano Fred Hersch
torna ad esibirsi a Roma il 9 luglio alla Casa del Jazz in trio
con Drew Gress al contrabbasso e Peter Erskine alla batteria.
Improvvisatore, compositore, insegnante, Hersh in oltre tre
decenni ha inciso una sessantina di album come leader o
co-leader ed è stato candidato 17 volte ai Grammy Award e
continua a ottenere i premi più prestigiosi del jazz, tra cui il
riconoscimento come Doris Duke Artist nel 2016 e la nomina di
Pianista Jazz dell’Anno per tre volte dalla Jazz Journalists
Association. I suoi recital solistici brillano per l’ eleganza
del fraseggio e la capacità di improvvisazione. Hersch si misura
in duetti esplorativi, trii e ensemble da camera. Il pubblico
italiano lo ha apprezzato in tempi recenti per i lavori
pubblicati pubblicati da Ecm The Song is you con Enrico Rava,
premiato come miglior disco straniero 2022 dalla classifica di
Musica Jazz, e per l’album solista Silent, Listening, seguiti da
Alive at the Village Vanguard con Esperanza Spalding e il trio
di Surrounding Green. Il suo ultimo disco, uscito lo scorso
giugno, è Feebles, Fables and Ferns che raccoglie brani
registrati con il chitarrista Mick Goodrick nell’agosto 1988
nello studio di Hersch a New York.
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