“Come Ministro della Cultura, ritengo
che l’arte di un’autocrazia sia libera soltanto nella misura in
cui sia dissidente rispetto a quella autocrazia. Quando è scelta
dai vertici di uno Stato autocratico, non ha la libertà
consentita alla pura espressione artistica: quell’espressione
che il popolo ucraino vede ogni giorno calpestata dalle bombe
della Russia che, da oltre quattro anni, ne ha invaso i confini,
le case, la libertà”. Così il Ministro della Cultura, Alessandro
Giuli, presentando il padiglione italiano alla Biennale. L’
arte, ha aggiunto, “è libera quando è libero il governo che la
mette in condizioni di esprimersi”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA